venerdì 22 agosto 2014

Perchè andare in montagna è un affare serio!


 Le vacanze estive proseguono anche se l'aggettivo "estive" non mi pare il più appropiato quest'anno, almeno per noi che abitiamo nella parte alta della penisola italica. 
Per fortuna le nuvole cariche di pioggia, le basse temperature, il vento freddo non hanno fermato la nostra voglia di andare in montagna. Perchè "le nuvole non possono annientare il sole... e lo sapeva bene Paganini, che il diavolo è mancino, è subdolo e suona il violinooooo", mi sono persa con il mitico Battiato.

Destinazione: Cavalese - Val di Fiemme.
Il nonno Gianni ci aspetta!!!


Siamo partiti da casa super carichi. Il nostro daddy ci ha preparato un fittissimo programma che prevede almeno tre escursioni dure in cinque giorni, gite in bicicletta, momento svago al parchetto vicino a casa del nonno, varie ed eventuali (sono quelle che più mi spaventano!). 


Andare a raccogliere i funghi in compagnia del nonno Gianni è super funny. Armati di cestino, coltellino per pulire i funghi, panini e succhi di frutta ci siamo avventurati nel bosco...peccato che la pioggia abbia interrotto sul nascere le nostre meravigiose intenzioni.

Quella che si vede in controluce è pioggia
Il programma oggi prevede una gita dura.
Destinazione Rifugio Vajolet: 2.243mt di altezza.
Abbiamo camminato per circa 5 ore tra andata e ritorno. Tommaso è stato bravissimo, si è fatto tutta la scarpinata in salita con solo un momento di capriccio-crisi. Mentre il piccolo Riccardo ha preferito usufruire del servizio sherpa daddy!

In cima troveremo il castello con dentro il Mago!


Oggi grigliata in compagnia!
Per fortuna il sole ha deciso di venirci a trovare e ci ha reso tutto più facile nonchè divertente. 
Naturalmente noi arriveremo alla baita in bicicletta e non con l'auto, altrimenti sarebbe troppo facile e scontato.

io amo il caos delle baite di montagna

Polenta, funghi, costine e tanto vino

Liberiamoci tutti dall'acqua!


Le previsioni mettevano tempo soleggiato, prevalentemente sereno e poco nuvoloso. Siamo partiti che la temperatura non superava i 12°, il cielo era completamente invaso dalle nuvole color grigio e l'aria era più che frizzante.
Siamo comunque riusciti a raggiungere la nostra meta: Baita Segantini - 2.170 mt.
Abbiamo camminato per circa 4 ore. I momenti di crisi sono stati diversi ma li abbiamo tutti superati fissando degli obiettivi di scalata con relativi premi.


Questo era il premio che li aspettava nel pomeriggio, al ritorno dalla gita... una bella pattinata sul ghiaccio.
Riccardino ha preferito mangiare un po' di ghiaccio a bordo pista dopo avermi distrutto la schiena nei suoi infiniti tentativi di equilibrio sulle lamine di ferro troppo scivolose per le sue corte gambette.

La vacanza in montagna in compagnia del nonno Gianni è giunta al termine. Anche se il tempo non ci ha aiutato noi ci siamo divertiti comunque un sacco!
Grazie nonno Gianni per questi meravigliosi giorni di vacanza!





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mercoledì 20 agosto 2014

TraMilano Kids


Qualche settimana fa ricevo una mail dall'amica Giulia che mi propone una visita alla città di Milano un po' alternativa, ovvero in compagnia dei bambini. 
La cosa mi incuriosisce, le chiedo spiegazioni più approfondite. Mi racconta che ha lavorato alla creazione del progetto InnovActionCult dove sono stati creati dei tour della città a misura di bambino.
In particolare, la TraMilano Kids è un tour studiato per i bambini il cui obiettivo è avvicinarli alla città, coinvolgerli nella visita e farli divertire.
In particolare il TraMilanoKids è un "tour dall'innovativo approccio pedagogico-culturale basato sulla visione globale del bambino che permette, attraverso guide formate e specializzate nell'assistenza dei bambini, di visitare Milano in compagnia dei nostri figli".

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lunedì 18 agosto 2014

il segreto di un amicizia a distanza

Esiste l'amicizia?
E se si, può sopravvivere alla distanza, ai cambiamenti, alle diverse esperienze, a una crescita differente?
Io credo proprio di si.

Il segreto? Grande affetto, intelligenza, pazienza, comprensione e tanto rispetto. 
E spesso dico: zero aspettative
Almeno questa è la mia esperienza, questa è la storia della mia amicizia con Francesca.

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mercoledì 13 agosto 2014

Il tour pugliese



E' con una sobria e discreta t-shirt, regalatami dalla mia grande amica Michela  per il mio trentaquattresimo compleanno, che mi appresto a partire.
Destinazione: Brindisi.

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lunedì 11 agosto 2014

Il MUSE di Trento


Foto presa QUI

Il Museo delle Scienze di Trento ha una mission molto interessate: "interpretare la natura, a partire dal paesaggio montano, con gli occhi, gli strumenti e le domande della ricerca scientificia, cogliendo le sfide della contemporaneità, invitando alla curiosità scientifica e al piacere della conoscenza per dare valore alla scienza, all'innovazione, alla sostenibilità."

Apre al pubblico il 27 luglio del 2013. Progettato da Renzo Piano che disegna l'edificio e assume la direzione artistica degli allestimenti.



L'estate 2014 la ricorderemo come l'estate più ricca di cultura per i nostri Tati. Dopo un intero anno di Kuwait quando torni in Italia senti la necessità di avvicinarti a tutto ciò che di bello e storico ci circonda: una Chiesa, un castello, un museo, una biblioteca. Insomma, qualsiasi cosa che possa intrattenere e contemporaneamente insegnare qualcosa ai bambini. Vorrei imparassero a vivere con gioia una visita ad un museo, vorrei apprezzassero tutto ciò che di spettacolare l'Italia offre, vorrei insegnar loro ad osservare le bellezze che ci circondano, sia naturali che artistiche.
Per questo, una mattina di qualche settimana fa, io e il Daddy decidiamo di portarli al MUSE di Trento.
Si tratta della prima vera gita in un museo italiano!

Siamo tutti pronti ad entrare???


Il percorso espositivo del Muse usa la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. 
E' strutturato su sei piani.
Si inizia dalla cima: terrazza e piano 4 ci fanno incontrare sole e ghiaccio, per poi scendere ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell'evoluzione, fino al piano interrato e alla meraviglia della serra tropicale.​​​​​​​​​​​​​​​​


In realtà, noi abbiamo seguito l'ordine dei piani, o meglio, l'ordine dettato dalla voglia di vedere e scoprire dei bambini. Quindi, siamo partiti dal piano terra dove c'erano i dinosauri!


Bruttini però questi dinosauri!

La gioia di Riccardo era così grande che non riusciva a tenere le mani al suo posto! Le telecamere di sorveglianza credo lo abbiano immortalato un migliaio di volte mentre toccava animali e dinosauri, per questo è stato richiamo un numero non ben definito di volte dai sorveglianti.







Tommaso è rimasto affascinato da tutte le prove-giochi esposte al piano terra nella sala accanto ai dinosauri. In modo semplice ma coinvolgente i bambini possono provare a fare esperimenti scientifici.





 

La mostra BioDiversitArt di Maurizio Boscheri all'interno del MUSE mostra il legame del rapporto tra scienza e arte. 








Nella galleria del  MUSE, “Innovare in Trentino” vengono periodicamente presentati i progetti più significativi del territorio, concepiti e sviluppati da enti di ricerca, fondazioni e aziende che operano in vari ambiti.
Noi abbiamo visto la mostra, promossa da MUSE e Arca Casa Legno, dedicata alla ricerca e alle attività volte alla valorizzazione del legno, principalmente nel campo dell’edilizia.

 
Noi eravamo così...



Concerto per natura morta
I sei piani di questo museo meraviglioso sono stati tutti perlustrati e curiosati. Ora ci avviciniamo all'uscita, affamati e un po' stanchi...

Se vi trovate nei pressi di Trento, se avete bambini, ma anche se non li avete, vi consiglio di fare un giretto al MUSE, ne uscirete soddisfatti e arricchiti!


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venerdì 8 agosto 2014

toglietemi il microfono

Questa estate sarà difficile da dimenticare.
Un'estate ricca di incontri, parole, emozioni, adrenalina e si...microfono.
Ho sempre scherzato con i miei fantastici amici di avere un'anima segreta di show girl, anzi da presentatrice. Non ho mai avuto grossi problemi a parlare in pubblico o almeno mi pareva una cosa facile, nelle mie corde.
E quest'estate ho avuto il mio bagno di fuoco.
Pure troppo se posso dirlo.
Ma ormai credo che sia un fenomeno che non posso fermare, non ora almeno.
Un po' come le valanghe, un sassolino, che rotola giù dalla montagna e strada facendo si ingrossa, cresce, travolge tutto e tutti inaspettatamente....
E allora che faccio?? provo a godermela..al grido "quando mi ricapita".
La promozione del libro ha preso il sopravvento.
Vi racconteremo il dietro le quinte di un'estate fantastica, faticosa, ma incredibile.
Andata oltre le nostre aspettative e intenzioni.
Ieri sera ho vissuto una nuova emozione.
Questa volta mi sono trovata nel ruolo di moderatrice.
Nel corso della manifestazione di Francavilla E'..state ho avuto il privilegio, l'onere, l'onore di presentare quello che considero un vero scrittore Paolo La Peruta e la sua opera prima che ho molto apprezzato : PER GIOVE! Mistero al caffè letterario.
Vi avevo già parlato di questo libro, che considero una delle mie migliori letture del 2014.
Un giallo che si dipinge di rosa, poichè c'è l'amore, che diventa a tratti commedia, grazie all'ironia, alla gaffe di Pietro Sicuro, che profuma visto i numerosi riferimenti al cibo, che diventa una guida perchè ti porta nei luoghi più belli del Salento.

Un libro che ti avvolge e ti porta a girare pagina su pagina, a divorarlo. Con sommo dispiacere dell'autore che ha impiegato 10 mesi per scriverlo e che vorrebbe fosse centellinato....invece tu non riesci a smettere di leggerlo.

Insomma Paolo mi ha dato questa responsabilità.
Che poi a voi pare facile parlare di un giallo in cui non devi raccontare quasi nulla? Perchè altrimenti sveli troppo.
Vi pare facile per una che non ha il dono della sintesi riuscire  a fare emergere l'autore e a non perdersi in chiacchiere?

Ho studiato. Ho preparato una scaletta, ma poi ho lasciato perdere tutto.


Sono una secchiona, ma odio le cose troppo preparate. Adoro lasciarmi guidare dalle emozioni.
Captare l'atmosfera e in base a quello trasformarla in una chiacchiera che tocchi e arrivi dove deve arrivare.
Però avevo una fifa nera, se c'è una cosa che ho imparato da questa nostra esperienza che il ruolo del moderatore è davvero importante. E' lui che determina la riuscita della presentazione, forse più degli stessi autori.

E poi Paolo è un amico, lui stesso ci ha fatto in maniera brillante da moderatore a Lecce insieme a Marcella Papa.  E il suo libro merita sul serio.
Inoltre volevo anche premiare lo sforzo del nostro assessore alla cultura Anna Maria Padula, insediata da poco, appena un mese, ma che sta combattendo per creare "eventi culturali". Per abituarci ad aprire la mente, investire nel sapere e tenerci impegnati...ma non offrendoci solo "la sagra della polpetta".


Com'è andata?
Il posto scelto era perfetto : caffè centrale, nella piazza del paese.
Il titolare da sempre ha aspirazione di offrire qualcosa di diverso, molto probabilmente diventerà un caffè letterario.

Di fronte  a  noi amici, sconosciuti, persone interessate.

Stranieri, qualche villeggiante ed espatriati.
Si c'era pure una francavillese che vive a New York.

Io e Paolo abbiamo iniziato la nostra chiacchierata.
Forse all'inizio mi sono un po' emozionata. 
Poi non ho pensato a nulla.
Se non alla bellezza di quel libro, a quello che mi aveva "lasciato".
Alle tante recensioni, ai servizi tv, alla seconda ristampa finita.
E poi c'era Paolo accanto a me, con la sua voce calda, i suoi aneddoti, i suoi sogni.

Credo che sia andata bene.
Mio padre mi ha detto: "non ti immaginavo così. Mi è piaciuta tantissimo". Da bravo uomo dei superlativi.
La gente poi si è avvicinata a comprare il libro.
Gli hanno fatto altre domande.
E si..ci sarà un seguito...perchè iniziamo ad essere in tanti ad aspettarlo.

Ed io ho pensato a voi cari moderatori incontrati in queste 11 tappe.
Siete stati grandiosi.
Che lavoro difficile il vostro.

Se non ve l'ho detto in quelle sedi ve lo ripeto ancora ora,  Grazie a tutti : Marco Brando, Monica Ricci Sergentini, Paolo La Peruta, Marcella Papa, Sonia Gioia, Luca Alici, Giovanni Tavano, Carlo Gasparro, Antonella Girolamo, Mario Carparelli, Marianna Balestra.

Ognuno di voi ha fatto emergere aspetti diversi. Coinvolto e convinto.
Bravi tutti.
Grazie di esservi prestati, non era così scontato e diciamolo G-R-A-T-I-S.

Ancora grazie a Paolo La Peruta che non solo non mi ha fatto dormire per quasi due giorni, tanto era la voglia di leggere il suo PER GIOVE - mistero al caffè lettarario, ebbene si pure io faccio parte della schiera di quelli che l'hanno letto in un baleno, ma che mi ha fatto fare questa nuova esperienza, che sta arricchendo il mio curriculum di vita "di donna rienventata".

Confesso però che sogno di andare presto su nella nostra casa nel cielo a Kuwait.
Ho parlato tanto in questo periodo.
Ho bisogno di stare in silenzio a guardare Kuwait, pensare a tutto questo e a tornare presto a scrivere.
Ma tutte queste esperienze mi hanno arricchito tanto.

Ah dimenticavo: comprate il libro di Paolo La Peruta. Lo trovate ovunque..




ps: Ecco come dice questo manifesto, le mie "fatiche" non sono ancora finite. 
Il 13 agosto sarò ospite anche io di questo rassegna Francavilla E'..state. chiuderò così.

Vi aspetto alle 20 al caffè degli imperiali.
Con me le bravissime Maria Angelotti e Annamaria Passaro che leggerà dei pezzi del nostro libro "Mamme nel deserto- ma come ci siamo finite in Kuwait".


Giuro farò parlare molto loro.
Io sorriderò come sempre.
E me la godo...eh si "quando mi ricapita"


Paolo invece prosegue il suo tour. Oggi è alla libreria Icaro di San Vito dei Normanni ...le altre date le trovate sulla pagina Fb 

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mercoledì 6 agosto 2014

le sorprese della rete


L'abbiamo detto più volte, la rete ci ha regalato grandi e meravigliose sorprese.
Amici, confronti, finestre su mondi che non conoscevamo.
E oggi nella nostra casella di posta l'ennesima sorpresa. Una mail bellissima che abbiamo deciso di condividere con Voi. L'autrice è Graziella la mamma della nostra grande amica Valentina . Noi la ringraziamo per le bellissime parole, per i messaggi colti e l'entusiasmo che ci ha trasmesso. Graziella sei unica!



"Il vostro libro è bello!!!!
In realtà il concetto di bello è personale credo che ciascuno di noi abbia il “suo” bello. Allora sono andata on-line a consultare il dizionario per vedere se corrispondeva a quello che pensavo io:

  1) che attrae, gradevole per armonia, perfezione formale …                                   sì –
- 2) ben fatto e quindi approvato, gradito                                                                sì          
  3) considerevole, che può piacere, allietare…                                                         si
  4) qualità che connota positivamente in senso estetico persone o cose                      sì –
ecc. ecc.

Tutti vi diranno che è bello, è invitabile, sarà un coro di elogi strameritati. Ci sarà, forse, anche chi lo fa per compiacervi, ma questo non importa affatto.
Allora cerco di andare oltre. Io vi ho assegnato una medaglia virtuale. Non che la vita abbia bisogno di simili riconoscimenti: basta un sorriso, una carezza, una risata, un abbraccio, tenersi per mano e guardarsi negli occhi per essere ripagati di tutto e tutto il “meno bello” si rimuove e entra nell’oblio.
La medaglia, come la pagina, ha il fronte e il retro: ecco voi siete il fronte e io il retro. Perché io l’ho “divorato” con gli occhi e con la mente di  mamma-skype interiorizzando le vostre esperienze, il vostro nuovo modo di vivere, per scrutare e cercare di afferrare il significato profondo di  ogni singolo capitolo, certo capirete il perché. Mi è facile dirvi che provo un’ammirazione appassionata, che vi sento vicine per la grandezza che avete dimostrato di avere.
Quindi vi ringrazio dal profondo del mio cuore. No, non c’è bisogno del vocabolario per dire quello che si prova: sprigionate forza, coraggio, entusiasmo, determinazione, ironia che non guasta mai, ma anche dolcezza, leggerezza, charme: b r a v e!
Vi saluto come mamma-skype, anzi no come Graziella Maule mamma di Valentina Corino;   perchè se è vero che il mio ruolo è cambiato, la mia identità no!
Vi voglio un “sacco” di bene e se verrete a Torino speriamo di incontraci: vorrei farvi autografare il libro, se possibile.

P.S.: ieri sera ero a cena con due carissime amiche (ziette d’adozione di Valentina) e ho consegnato il vostro libro, accompagnandolo con una tiritera di considerazionipositive e anche orgogliosa di poterlo fare. La cameriera che ci serviva si è incuriosita e anche lei ha voluto sapere… e io di nuovo ad elogiare … quando decollo…. alla fine la signorina l’ha fotografato dicendo che era curiosa di leggerlo e che l’avrebbe ordinato l’indomani stesso: ma dai, forse ve ne ho venduta una copia??????"






 

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